La Riserva Ternasii

La Riserva di Caccia Ternavasii è una riserva faunistico-venatoria situata nel comune di Poirino, in provincia di Torino, Piemonte. Si estende su un'area di circa 1.400 ettari, comprendendo anche i comuni limitrofi di Pralormo, Carmagnola e Ceresole d'Alba. Con un altitudine variabile tra 250 e 400 metri s.l.m., il territorio si presenta con dolci colline, aree pianeggianti, boschi, zone umide, prati e campi coltivati con suoli fertili e ben drenati, ideali per l’allevamento della fauna selvatica.

Habitat e gestione ambientale

La Riserva è recintata per proteggere la fauna allevata e gestita secondo i regolamenti della Regione Piemonte.
Offre un mosaico di habitat: boschi, prati, stagni, siepi e aree agricole. Le aree aperte e i prati recintati sono utilizzati per l’allevamento controllato di selvaggina, mantenendo un equilibrio tra attività venatoria e conservazione ambientale. Gli stagni e corsi d’acqua favoriscono la presenza di uccelli acquatici e anfibi, aumentando la biodiversità.

A caccia da 900 anni

Già nominati nel 1141 in una bolla papale di Innocenzo II, i terreni di caccia e il borgo adiacente appartennero per secoli ai nobili Ternavasii di Carmagnola. Oggi il Conte Tahon di Revel e la sua famiglia custodiscono questa storica tenuta.

Tra storia e natura

Il territorio della riserva è caratterizzato da un paesaggio ricco di storia e natura. Al centro si trova un antico castello risalente al XIV secolo, che fu in parte distrutto durante la battaglia di Ceresole nel 1544. Accanto al castello sorge una palazzina di caccia settecentesca, ancora di proprietà della famiglia Thaon di Revel.

Il "Re Cacciatore"

Vittorio Emanuele II venne soprannominato "il Re Cacciatore" per la sua intensa passione per la caccia fin da giovane e durante tutto il suo regno, tanto da farne una caratteristica distintiva della sua figura. Il Re amava cacciare nei territori della Riserva Ternavasii.